lunedì 18 giugno 2018

Alle 15:47:00 di Juan Carlos in    4 commenti



Ciao a tutti!
Eccomi nuovamente con un nuovo modello 3D ovvero un tavolo in legno di recupero.
Ho scelto di realizzare questo modello 3D dal desing anch'esso semplice e pulito, perché mi ha atratto la semplicità che racchiude quest'oggetto d'arredo.

Ringrazio Lapi Arredamenti per avermi concesso l'autorizzazione nel pubblicare il modello 3D sul mio Blog.

Voi cosa ne pensate? 
Questo è un piccolo rendering fotografico da me realizzato, del tavolo in legno di recupero.

Parliamone qui sotto nei commenti analizzando sia il modello 3D che il rendering fotografico di questo tavolo in legno di recupero.

Grazie e al prossimo modello 3D di J.C.

sabato 9 giugno 2018

Alle 22:01:00 di FrancescArte in    9 commenti



Ciao creativi!
Da un po’ di tempo ho scoperto il mondo dei mandala ed è stato amore a prima vista.
Ho sentito il bisogno di approfondire il loro significato ed ho iniziato ad utilizzarli per conoscermi nel profondo e conoscere tutte le emozioni più inconsce che, in questo momento della mia vita, regnano al mio interno.
Mi sono anche stati utili per rilassarmi in un periodo particolarmente intenso e per praticare una sorta di meditazione e di riflessione su diversi concetti della mia vita personale, sui quali mi risultava difficile riflettere vivendo nella frenesia della quotidianità.
Attraverso i mandala ho iniziato anche a stimolare sia la mia concentrazione nella colorazione che  la mia creatività, infatti la prima cosa che caratterizza il processo di creazione di un mandala è proprio la libertà di poter sbizzarrirsi con forme e colori che esprimono ciò che si ha dentro.

In questo post voglio quindi portarvi con me alla scoperta di questo mondo fantastico che è quello dei mandala. Di seguito ve ne parlerò brevemente sotto vari aspetti: da quello spirituale a quello psicologico, attraverso ricerche che personalmente ho fatto.

Vi invito a leggere fino alla fine perché troverete quattro modelli gratuiti di mandala disegnati da me da poter scaricare, stampare e colorare
come più vi sentite.

Iniziamo col dire che la parola mandala  (si pronuncia con l’accento sulla prima “a”) deriva dalla lingua indiana sanscrita (मण्डल) e significa cerchio e centro.

“Ogni cosa che fa il Potere del Mondo è fatta in cerchio. La volta del cielo è rotonda, e ho sentito che la terra è rotonda come una palla, e così sono tutte le stelle. Il vento, al massimo del suo potere, gira vorticosamente. Gli uccelli fanno il nido in forma circolare perché la loro è la nostra stessa religione. Il sole sale e scende lungo il cerchio. La Luna fa lo stesso ed entrambi sono rotondi. Anche le stagioni formano un grande cerchio nel loro trasmutare e sempre ritornano laddove furono. La vita di ogni uomo è un cerchio dalla fanciullezza alla fanciullezza e così è ogni cosa ove si muove il potere.”

Alce Nero, sciamano della famiglia Lakota Sioux nell’America del Nord.

I mandala vengono rappresentati come una figura circolare chiusa al cui interno sono presenti altre forme geometriche equidistanti dal centro (ad es. il quadrato, il triangolo, poligoni regolari, spirali, figure ellittiche), che seguono precisi rapporti geometrici.

Non esiste al mondo un altro disegno simbolico così universale come il mandala, infatti compare in ogni cultura e in tempi diversi: dal Tibet lamaistico, all’induismo tantrico, al buddhismo Vajrayana tibetano, agli Indiani Navaho e del Sud-Ovest America.

Anche in Occidente oggi è molto conosciuto ed è entrato nell’uso comune per indicare motivi geometrici, diagrammi e disegni circolari che rappresentano simbolicamente un microcosmo dell’universo e sono spesso usati in vari ambiti (dalle pratiche spirituali alla psicologia) per ritrovare calma, equilibrio e pace, per focalizzare l’attenzione, per definire uno spazio sacro, per aiutare la meditazione e, in ultimo, aumentare la consapevolezza di sé.

I mandala nella tradizione buddista.


Nella tradizione buddista i mandala vengono disegnati dai monaci buddisti con sabbie colorate tramite "cannucce" coniche dorate o in legno chiamate chakpur, che permettono di far scendere le varie sabbie colorate, che comporranno l’immagine finale, negli appositi spazi che sono stati precedentemente segnati sulla base.
La sabbia colorata scende grazie allo scandito e ripetitivo movimento della mano del monaco, che fa vibrare il chakpur causando così la fuoriuscita della sabbia.
Questo processo è spesso accompagnato da una sorta di meditazione.

Per completare un mandala di sabbia possono volerci diversi giorni e una volta finito verrà poi distrutto con una cerimonia finale nella quale le sabbie saranno tutte mescolate e gettate in un corso d’acqua.




Jung e la psicologia nei mandala.



“Ogni mattina schizzavo in un taccuino un piccolo disegno circolare, un mandala, che sembrava corrispondere alla mia condizione intima di quel periodo… Solo un po’ alla volta scoprii che cosa è veramente il mandala: il Sé, la personalità nella sua interezza, che è armoniosa se va tutto bene.” Carl Gustav Jung.

A introdurre i mandala nella psicologia fu Carl Gustav Jung che rimane tutt’oggi il principale punto di riferimento al riguardo.
Egli ne scoprì i benefici curativi grazie all'uso personale che ne fece durante l'esplorazione della sua vita interiore, riconoscendo al loro interno non solo la rappresentazione dei suoi stati d'animo, ma anche le trasformazioni psichiche che si verificavano dentro di sé.

Notò anche che i mandala potevano emergere in maniera spontanea nel sogno.

Successivamente iniziò a proporli ai suoi pazienti e notò che ne traevano conforto e sembrava che questi li aiutassero a ritrovare un equilibrio psicologico nei momenti di grandi cambiamenti.

Inoltre nei suoi studi e osservazioni, Jung vide che i disegni cambiavano con il cambiare della situazione psichica che stava vivendo chi disegnava il mandala e notò che erano presenti figure comuni nonostante le diverse culture e personalità: in particolare il cerchio e un punto centrale.
Così iniziò a considerare questi simboli come figure archetipi dell’inconscio collettivo, differenziandolo dall’inconscio individuale: l’inconscio individuale infatti appartiene ad ogni individuo ed è formato dalle esperienze personali vissute da ogni persona, all’inconscio collettivo  appartengono invece immagini primordiali comuni che racchiudono la simbologia della nascita dell’uomo e del mondo e che riemergono attraverso le emozioni.




Spero di avervi incuriosito con tutte queste informazioni e spero di avervi messo voglia di voler provare ad utilizzare i mandala per ritrovare la pace, per meditare o rilassarsi, o semplicemente per stimolare la creatività e la concentrazione.

Se vi va di approcciarvi a questo mondo, vi consiglio di iniziare prima con la colorazione di modelli già pronti, per poi provare a disegnarne uno tutto vostro!

Vi lascio, come detto inizialmente, 4 modelli da colorare disegnati da me e scaricabili in formato PDF:  due hanno forme più complesse e due hanno forme un po' meno complesse. Quest'ultimi sono consigliabili anche per i bambini!


Questa è l'anteprima del primo mandala.
A sinistra il mio esempio di colorazione, a destra il modello che potrete scaricare in formato PDF, stampare e colorare come più sentite, CLICCANDO QUI.





Questa è l'anteprima del secondo mandala.
A sinistra il mio esempio di colorazione, a destra il modello che potrete scaricare in formato PDF, stampare e colorare come più sentite, CLICCANDO QUI.





Questa è l'anteprima del terzo mandala.
A sinistra il mio esempio di colorazione, a destra il modello che potrete scaricare in formato PDF, stampare e colorare come più sentite, CLICCANDO QUI.







Questa è l'anteprima del quarto mandala.
A sinistra il mio esempio di colorazione, a destra il modello che potrete scaricare in formato PDF, stampare e colorare come più sentite, CLICCANDO QUI




Vi lascio anche sei consigli, basati sulla mia esperienza, per poter godersi al meglio i benefici della colorazione dei mandala: 


  •  Accendere una candela profumata, un bastoncino di incenso o qualsiasi altra cosa che possa diffondere nell'ambiente una piacevole fragranza. Questo vi aiuterà a trovare la concentrazione e la serenità giusta che vi cullerà lungo tutta la colorazione!
  • Mettersi in una posizione comoda e trovare un momento della giornata e un luogo tranquillo. Questo vi aiuterà ad evitare interruzioni e distrazioni!
  • Scegliere d'istinto i colori senza pensare troppo agli abbinamenti. In questo modo lascerete che le emozioni si manifestino attraverso i colori il più liberamente possibile!
  • Scegliere la tecnica di colorazione che più vi piace  e che più sentite vicina (acquerelli, matite colorate, pennarelli, ecc). In questo modo eviterete di provare disagio utilizzando una tecnica nuova che non sapete gestire!
  • Accompagnate il processo di colorazione con della musica strumentale del genere che più preferite (zen, classica, celtica, ecc). Questo vi aiuterà a creare l'atmosfera giusta attorno a voi!
  • Scegliete i/il modelli/o che sentite più adatto a voi perché colorare un mandala è un po' come fare un viaggio e se si sceglie la meta che fa per voi sarà un viaggio indimenticabile, altrimenti sarà un viaggio da dimenticare!

Ora non resta che farmi sapere cosa ne pensate in un commento qui infondo al post e vi chiedo, se vi va, solo un piccolo favore: se colorerete uno (o anche più di uno!) dei modelli di mandala che ho messo a disposizione da poter scaricare all'interno di questo post, mi mandate una fotografia (o ancora meglio una scansione!) all'indirizzo e-mail creativityetechnology@gmail.com? Ho in serbo una sorpresina per voi!


A presto!

martedì 5 giugno 2018

Alle 12:06:00 di Juan Carlos in    2 commenti

Ciao a tutti.

Eccomi nuovamente con un nuovo modello 3D ovvero uno specchio in legno di recupero.

Il design semplice e pulito di questo specchio in legno di recupero sviluppato dal designer Andrea Lapi, mi ha invogliato a realizzarne un modello 3D che potete visualizzare in ogni angolo.

Ringrazio Lapi Arredamenti per avermi concesso l'autorizzazione nel pubblicare il modello 3D sul mio Blog.


Questo è un piccolo rendering fotografico da me realizzato, dello specchio in legno di recupero.
Voi cosa ne pensate?
Parliamone qui sotto nei commenti analizzando sia il modello 3D che il rendering fotografico dello specchio in legno di recupero.

Grazie e al prossimo modello 3D di
J.C.

venerdì 1 giugno 2018

Alle 23:06:00 di Creatività e Tecnologia di FrancescArte e J.C. in    2 commenti
Conceptual and digital illustration by FrancescArte.
Illustrazione concettuale e digitale di FrancescArte.

In quest'illustrazione digitale ho voluto rappresentare questo mio concetto: nella vita siamo tutti dei guerrieri alla ricerca della pace, ma questo percorso di ricerca viene spesso "sporcato" da violenza, guerra, sangue, rabbia, stupri, cattiveria, morte, odio, offese, omicidi e suicidi, vissuti da persone che abbiamo incontrato nel corso della nostra esistenza e che in qualche modo ci hanno segnato, vissuti da persone sconosciute delle quali abbiamo sentito parlare, o vissuti da noi in prima persona.
Si arriva addirittura a sentirsi intrappolati da intrecci di filo spinato che si attorcigliano sempre più addosso, ferendoci e obbligandoci ad arrenderci, fino a volerci fare abbandonare l'entusiasmo di questa ricerca.
Ma poi arriva un momento in cui con i vestiti stracciati e la pelle sanguinante ci si sente orgogliosi di aver lottato e di essersi "sporcati" nel nome della pace: è proprio questo il momento in cui si può dire di averla trovata davvero.




 

sabato 12 maggio 2018

Alle 01:07:00 di Creatività e Tecnologia di FrancescArte e J.C. in    12 commenti
Ciao creativi!
La festa della mamma è vicina e noi vogliamo mostrarvi un'idea del tutto "riciclosa" e in stile cottage che abbiamo realizzato apposta per quest'occasione!

Tutte le mamme, si sa, adorano le cornici portafoto perché amano incorniciare tutte quelle fotografie che racchiudono ricordi ed emozioni.

Proprio per questo motivo, abbiamo pensato di realizzare una cornice portafoto  dolce e raffinata, alla quale abbiamo dato il nome di "I ricordi del cuore".



La cornice presenta una forma a cuore appunto, ed è stata realizzata con materiali davvero semplici e di recupero come cartone, spago, carta da parati, un ritaglio di plastica trasparente e alcuni ritagli di stoffa.




È stato molto semplice realizzare questo progetto infatti è bastato ritagliare due cornicette di cartone seguendo una sagoma che precedentemente abbiamo disegnato su un foglio, per poi avvolgerne una interamente con lo spago mentre all'altra abbiamo incollato un semplice filo di spago tutto intorno al bordo, lasciando solo un piccolo tratto staccato in modo tale da realizzare un piccolo cappio per poter poi appendere il portafoto.

Successivamente, abbiamo ritagliato la plastica trasparente che poi abbiamo incollato tra le due cornici.

Infine abbiamo incollato tra di loro anche i due "scarti" di cartone che abbiamo ottenuto svuotando la parte interna delle cornici. In questo modo abbiamo realizzato anche la base dietro che andrà a chiudere il retro del portafoto e ad ospitare poi la fotografia.

Semplice no?

Abbiamo poi abbellito il tutto con dei fiori che abbiamo realizzato con piccole striscioline di carta da parati, spago e piccoli dischetti di cartone rivestiti di stoffa.
Questi fiori ci sono stati ispirati da  una craft Blogger che si chiama Paola e che ci segue da tanto tempo ormai. 
Ecco il link del suo tutorial pubblicato sul suo Blog Centomilaidee: https://centomilaidee.blogspot.it/2018/01/fiore-con-i-nastri-di-raso-facilissimo.html
I materiali utilizzati da noi sono diversi rispetto a quelli che ha utilizzato lei e abbiamo apportato anche qualche modifica alla tecnica ma l'ispirazione è nata guardando proprio il suo tutorial, che vi consigliamo di andare a vedere  perché è davvero ben fatto!

Queste sono alcune fotografie della nostra creazione "I ricordi del cuore":






J.C. ha inoltre realizzato per voi un modello 3D per potervi dare la possibilità di osservare questa nostra creazione a 360°:



 

Fateci sapere in un commento cosa ne pensate e se proverete a realizzare anche voi questo progetto per regalarlo alla vostra mamma, oppure per un regalo a voi stessi o chiunque vogliate!

Intanto noi ne approfittiamo di questo post per augurare a tutte le mamme del mondo una serena festa della mamma!

Prelevate questa GIF salvandola col tasto destro sul vostro PC e poi inseritela nei vostri post! Ricordate però di citare la fonte!

A presto!

martedì 1 maggio 2018

Alle 20:58:00 di Creatività e Tecnologia di FrancescArte e J.C. in    6 commenti
Ciao!

Oggi vogliamo parlarvi di un nuovo percorso creativo che vogliamo intraprendere sul nostro Blog unendo la passione per la modellazione 3D 
di J.C. con la passione per l’arte e per il design di FrancescArte.
Ci piacerebbe quindi iniziare a proporvi idee e progetti dal design originale, che potrete visualizzare a 360° grazie ai modelli 3D che saranno disponibili all’interno di ogni post.
Inoltre ci piacerebbe rendervi partecipi anche dell’intero sviluppo di ogni creazione, mostrandovi tutti i passaggi che vanno dalla bozza disegnata in digitale di FrancescArte, al modello 3D conclusivo di J.C..

Ecco quindi il primo progetto che abbiamo scelto di voler condividere con voi:

Sakura, set di ciotola e bacchette giapponesi.
 

Rendering fotografico, realizzato con la modellazione 3D.





Da sempre mi sono sentita attratta dal fascino del Giappone per i suoi colori, per le tradizioni e le sue architetture sacre.
È stata proprio questa attrazione ad avermi spinta a realizzare il disegno di questo set composto da ciotola e bacchette giapponesi, al quale ho dato il nome di “Sakura”.
Ho scelto questo nome perché sulla ciotola ho voluto riportare dei piccoli fiori di Sakura (ciliegio giapponese) che la avvolgono tutta intorno.
Per il suo design ho pensato che mi sarebbe piaciuto riportare una colorazione dai toni rossi e dorati che ricordasse i templi di Nikkō (località storica e culturale a Nord di Tokyo, in Giappone) e forme armoniose che trasmettessero una sensazione di pace, eleganza e spiritualità.

Una volta realizzato il disegno con tutti i dettagli che caratterizzano il design di questo set, ho chiesto a J.C. di riprodurlo attraverso la modellazione 3D.



Disegno digitale di bozza.




Osservando il disegno realizzato da FrancescArte che rappresenta un set di design chiamato "Sakura", ho accettato la sua proposta di realizzarlo attraverso la modellazione 3D.
Gli oggetti in sé sono stati particolarmente semplici nella loro modellazione, ma nonostante ciò l'intero set riesce a trasmettermi la pace che si viene a creare nel momento della degustazione del cibo.
Grazie all'unione della mia modellazione 3D con il design sviluppato da FrancescArte, è possibile vivere virtualmente questa composizione dal sapore orientale.

Il modello della ciotola e delle due bacchette, sono disponibili qui in basso in 3D per essere osservati da ogni angolazione:







Fateci sapere cosa ne pensate di questa nostra creazione e di questo nostro nuovo percorso che racchiude le nostre passioni di design e modellazione 3D, in un commento qui infondo al post.

Speriamo di avervi incuriosito e di essere riusciti a portarvi con noi nel nostro mondo creativo!

A presto,




mercoledì 25 aprile 2018

Alle 14:03:00 di FrancescArte in ,    10 commenti




Ciao a tutti creativi!
 

Non so voi, ma io da buona creativa adoro tutto ciò che è personalizzabile e tutto ciò che mi permette di trasferire le mie illustrazioni su un qualsiasi oggetto.

Un po’ di tempo fa, feci una ricerca per trovare qualche sito che si occupa della personalizzazione di gadget e oggettistica in generale perché volevo trasferire la mia illustrazione di Gautama Buddha su un oggetto da portare sempre con me.
Dopo aver visitato tantissimi siti, restai affascinata in particolar modo da un’azienda che realizza (oltre che album e quaderni) agende e taccuini realizzati a mano e completamente personalizzabili.
Così non ho resistito ed eccomi qui oggi a parlarvi della mia prima collaborazione che ho avuto il piacere di fare con questa azienda del tutto italiana, torinese per essere precisi, che si chiama 13/sedicesimi e che mi ha gentilmente inviato un taccuino personalizzato appositamente per me.

I più curiosi si staranno chiedendo (come ho fatto io) il perché di questo nome “13/sedicesimi”, ecco la spiegazione: ogni taccuino è composto da 13 blocchetti di fogli ripiegati in sedicesimo e rilegati a filo.

Rilegati a filo, sì, proprio così. A mano aggiungerei.
La rilegatura a filo, insieme al dorso telato, sono infatti le caratteristiche che più mi hanno colpito di questo brand proprio perché abbracciano l’essenza dell’handmade (che come saprete è da sempre parte di me) e danno un tocco di praticità all’intero taccuino: grazie a queste caratteristiche infatti è possibile aprirlo in qualunque punto e averlo del tutto piatto, facilitando così la scrittura sia a destra che a sinistra.




Altre caratteristiche molto curiose che vanno a caratterizzare il design di 13/sedicesimi ideato da Silvia Caligaris sono l'elastico di chiusura che è obliquo e che rappresenta un omaggio al marchio: l'inclinazione infatti è la medesima della matita che sostituisce il trattino tra 13 e 16; ma anche le pagine interne hanno il loro perché: infatti oltre alla conclusione delle righe che viene tagliata seguendo l’inclinazione dell’elastico, anche l’organizzazione delle pagine è molto ben fatta, infatti è presente una pagina bianca e una a righe dove nella prima ci si può sbizzarrire abbozzando disegni e schemi e nell’altra è possibile scrivere i propri pensieri, appunti e indicazioni.

Sicuramente un tocco di classe, no?







Ma ora veniamo alla personalizzazione vera e propria: se avrete notato dalla fotografia e se seguite la sezione Disegno digitale di questo Blog vi sarete sicuramente accorti che sulla copertina in ebano del taccuino (è possibile scegliere tra moltissime tipologie di legno, ma è disponibile anche il cartone in diverse colorazioni e altri materiali a seconda dello stile che si desidera) è stato inciso Gautama Buddha che io stessa ho disegnato un po’ di tempo fa.




Per realizzare l’incisione mi è bastato fornire loro le lineart (linee di contorno) del disegno... et voilà! Inciso!



Oltre alla mia illustrazione sulla copertina è stato inciso anche il loro marchio in alto a destra ed il mio nome d'arte in basso al centro.








E’ possibile infatti personalizzare la propria copertina facendo incidere non solo un’ illustrazione ed un nome, ma anche una frase! 

La personalizzazione però non finisce qui: infatti è possibile personalizzare anche la prima apertura con la stampa di un’immagine o una fotografia, su singola o doppia facciata.

Ecco la mia illustrazione stampata in prima pagina:






La qualità della stampa è davvero buona, ma in generale tutto il lavoro è ben fatto.

Quando c’è passione si vede. Si sente.

Sono davvero soddisfatta di aver conosciuto 13/sedicesimi e di aver avuto la possibilità di collaborare con loro.
Porterò sempre con me questo taccuino che grazie a tutte queste personalizzazioni è diventato super etnico proprio come piace a me!

Insieme a J.C. abbiamo iniziato già ad utilizzarlo per appuntare ed abbozzare idee per i nostri progetti handmade!

E voi cosa aspettate? Correte a personalizzare il vostro taccuino nello stile che più vi rappresenta, non ve ne pentirete! 

E se non vi va di personalizzare la vostra copertina perché magari siete a corto di idee,  il sito propone taccuini già personalizzati per tutti gli stili!

Visitate il sito www.13sedicesimi.com

Di seguito vi mostro anche il modello 3D che J.C. ha realizzato per potervi far vedere ogni angolo di questo taccuino realizzato da 13/sedicesimi e personalizzato da me:




Spero di avervi incuriosito abbastanza!

A presto,