lunedì 22 luglio 2019

ingrossoilluminazione.it: Portalampada mignon E14.


Ciao a tutti!

In questo post voglio parlarvi di un nuovo modello 3D che ho realizzato per il sito ingrossoilluminazione.it

Si tratta di un portalampada bianco, mignon, con attacco E14 (Edison 14).

Grazie al modello 3D qui in alto potete avere una visualizzazione completa e dettagliata del prodotto e, per chi ne dovesse aver bisogno, esiste la possibilità di poterlo scaricare per inserirlo nelle proprie scene 3D. 


Questo è un rendering fotografico da me realizzato.

Trovo che quest’oggetto possa essere molto utile sia per eventuali  riparazioni ma anche soprattutto per la realizzazione di lampade e lampadari fai da te, perché permette alla lampadina di essere sostenuta e di avere il collegamento elettrico per accendersi.


Il materiale esterno di questo prodotto è la bachelite, ovvero una resina fenolica termoindurente ottenuta da formaldeide e fenolo per sostituzione elettrofila, un vero e proprio materiale composito.
L’interno del portalampada filettato è in metallo per una buona conduttività della corrente alla lampadina.

Sicuramente chi preferisce optare sempre per materiali che rispettano l’ambiente, come me, al solo nome di “bachelite” avrà storto il naso perché questo materiale ahimè non è eco-friendly
Tuttavia, resta uno dei materiali più utilizzati da molto tempo in molti prodotti e se utilizzato per la realizzazione di oggetti di dimensioni ridotte, come nel caso del portalampada, non risulta poi così dannoso.

Detto questo, desidero ringraziare ingrossoilluminazione.it per aver permesso questa collaborazione e per avermi concesso l’autorizzazione nel realizzare il modello 3D del loro prodotto.

Vi consiglio di visitare il loro sito se siete amanti del mondo dell’illuminazione perché oltre al materiale elettrico e a vari accessori, è possibile trovare un vasto assortimento sul mercato di lampadine. 

Spero di avervi dato informazioni utili e spero di avervi incuriosito!

Grazie a tutti e al prossimo modello 3D di…



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lunedì 8 luglio 2019

Illustrazione "Un Papavero rosso".

 



Per visualizzare e scaricare l'illustrazione originale CLICCARE QUI.

  Ho colto per te un papavero rosso
per ricordarti il profumo 
del mio spirito selvatico
e il colore delle mie guance 
accarezzate dal sole.

Ho colto per te un papavero rosso
che tu possa far scivolare,
come un'anima fragile e liquida,
tra gli spazi delle tue dita.

Ho colto per te un unico papavero rosso
per farti dono dell'essenza più
intima e profonda 
del mio sentimento per te.



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venerdì 28 giugno 2019

SmartArredo Design: tavolino da salotto Evert.


Ciao a tutti!

Come sempre voglio condividere con voi un oggetto di design che ha attirato così tanto la mia attenzione da replicarlo in 3D, attraverso la modellazione 3D.
Sto parlando del tavolino da salotto “Evert” di SmartArredo design.
Il suo design elegante e moderno e soprattutto il dettaglio lineare dei suoi piedi a slitta in metallo, non potevano passare inosservati ai miei occhi.


Questo è un rendering fotografico da me realizzato.

Leggendo nella sua descrizione all'interno del sito smartarredodesign.com scopro che il piano di appoggio superiore è stato realizzato in HPL (high pressure laminate), ovvero un materiale plastico ottenuto mediante pressione ad alta temperatura. Questo rende il piano di appoggio molto robusto, impermeabile all’acqua e resistente al vapore. Insomma, un altro punto a suo favore… non trovate? 

Comunque, desidero ringraziare Gianluca di SmartArredo design per avermi concesso l’autorizzazione nel pubblicare il modello 3D del loro prodotto.

Vi consiglio di passare a visitare il loro negozio online specializzato nella vendita di arredamenti convertibili e trasformabili per piccoli appartamenti.

Io l’ho trovato molto ben organizzato e con una vasta scelta di prodotti suddivisi in zona giorno, zona notte, ufficio, esterni … e molto altro.

Assolutamente da tenere d’occhio!

Come sempre vi ricordo che anche questo, come tutti gli altri miei modelli 3D, è possibile scaricarlo gratuitamente e usarlo nelle vostre scene 3D.


Grazie a tutti e al prossimo modello 3D di…



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lunedì 24 giugno 2019

Printables - Stampabili: etichette per cosmesi o per packaging handmade.

Ciao creativi,
oggi voglio parlarvi di un piccolo gesto che da un po’ di tempo ho iniziato a fare con la speranza di eliminare, nel mio piccolo,  l’eccesso di plastica che sta facendo ammalare il nostro pianeta.

Spesso, ma ultimamente direi sempre, quando acquisto prodotti cosmetici butto l’occhio anche sui loro contenitori.

Quando posso mi piace optare sicuramente per contenitori in vetro ma quando questo non è possibile scelgo quelli che, seppur di plastica, possono essere riutilizzati più volte senza problemi.
Sto parlando di tutte quelle bottigliette, quei flaconcini, vasetti, che oltre ad aver la possibilità di essere aperti e riempiti, hanno una chiusura ben ermetica e non restano appiccicosi una volta rimosse le loro etichette.

Con il tempo sono riuscita a metterne da parte diversi, di varie forme e dimensioni, e li trovo davvero molto utili quando devo viaggiare ed ho bisogno di alcuni contenitori da mettere nel beauty case per portare con me le giuste quantità di prodotti che mi serviranno durante tutta la mia permanenza.

Molte volte però mi succede di utilizzare per prodotti differenti,  bottigliette e vasetti identici e questo diventa un problemino perché così facendo rischio di confondermi.

Per evitare questo, ma anche per dare un tocco di colore a tutti quei contenitori  diventati anonimi, ho pensato di realizzare delle etichette sulle quali scrivere i vari contenuti.





Ho scelto di utilizzare dei colori pastello in modo da dargli un tocco di freschezza ed ho pensato di crearne di varie dimensioni e forme in modo tale da poterle applicare su contenitori di ogni tipo.

Nella fotografia qui accanto, sono state attaccate utilizzando del nastro adesivo trasparente perché non mi era possibile fare altrimenti, ma il mio consiglio è quello di stamparle su carta adesiva.

Ovviamente si possono utilizzare anche per realizzare carinissimi packaging handmade, perché ho pensato di non disegnarle con un tema grafico specifico per la cosmetica bensì con una grafica ispirata alla natura.


Di seguito sarà possibile scaricare il file che vi permetterà di stamparle.


Questa è solo una piccola ANTEPRIMA:


 CLICCA QUI per scaricarlo in formato PDF e con le dimensioni adatte alla STAMPA. 

Fatemi sapere se vi sono state utili e fatemi sapere soprattutto se anche voi riutilizzate come faccio io i contenitori dei prodotti una volta che questi finiscono, piuttosto che buttarli via.
 

Ricordate di rispettare l’ambiente perché è la nostra unica vera ricchezza.

A presto,
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giovedì 20 giugno 2019

Intervista a Laura Russo: quando i sentimenti sono luci ed essenze.



Quando abbiamo pensato di aprire qui sul nostro Blog uno spazio dove “ospitare”, attraverso piccole interviste, tutte quelle persone che si occupano di creatività a 360 gradi, sapevamo che sarebbe stata una bella esperienza perché avremmo avuto modo di conoscere persone piene di fantasia, ispirazione ed energia.
Questo ce l’ha confermato la nostra prima ospite: Laura Russo.
Laura vive a Caltagirone, ha 54 anni ed è profondamente immersa nel suo mondo creativo fatto di candele ed essenze.
Le sue creazioni trasmettono eleganza e sentimento, ma sarete voi a confermarlo dopo aver letto questa nostra piccola intervista!
 

Buona lettura!


- FrancescArte: Il tuo è un mondo fatto di luci, cera ed essenze. Ma -raccontaci un po'- come è nato il tuo amore per questo mondo? Come nasce la passione per le candele?
“Penso di avere avuto questa passione fin da piccola. Ai miei tempi era solito nelle giornate uggiose che andasse via la luce. Ricordo, con infinito amore e premura, mia madre che andava alla ricerca di quelle candele bianche piuttosto maleodoranti per  accenderle ed impedire ad ogni costo il buio. Tuttavia non è come adesso, la mancanza di energia elettrica poteva protrarsi per parecchie ore ed io me ne stavo a fissare la fiamma... la cosa mi estasiava. Dopo 25 anni di lavoro presso un'azienda che si occupava di PMC, fui licenziata e, in occasione del natale, volevo regalare ai miei cari una candela: da qui si può dire che è partito tutto. In modo del tutto inaspettato.”

- J.C.: Il lavoro che sta dietro alla realizzazione delle tue candele -soprattutto se si sta molto attenti alla qualità come nel tuo caso- immaginiamo che non sia cosa da poco. Ma quanto tempo ti richiede la loro realizzazione?

“All'inizio sembrava un gioco da bambini e invece molto presto mi resi conto che la creazione della candela richiede parecchia pazienza. Chiaramente all'inizio -non avendo una cultura in merito- tutte le cose che potevano andare storte andavano storte. Per una strana coincidenza mi sono imbattuta in un materiale eco-sostenibile e biodegradabile come la cera di soia. Tuttavia, essendo un prodotto nuovo (esiste più o meno dal 1990) ho dovuto sperimentare in prima persona i fallimenti e da questo ho tratto il mio sapere di oggi. Richiede un tempo più o meno lungo poiché ha bisogno dei suoi tempi naturali prima di arrivare al prodotto finale.” 

- FrancescArte: Quando si pensa alle candele, si pensa spesso a quei piccoli momenti speciali che queste solitamente vanno ad accompagnare. Ogni volta che ne realizzi una, pensi a questo? Pensi all'emozione che si andrà a vivere a lume delle tue candele?
“Devo assolutamente affermare che quello è il momento che io amo di più. Tuttavia, le emozioni sono soggettive e diverse per ognuno di noi. Certo, me le immagino a casa delle mie clienti e il più delle volte sono così carine che mi mandano le foto.”

- FrancescArte: Ogni tua candela ha una forma, uno stile ed una fragranza differente. Da cosa ti lasci ispirare per la loro realizzazione? Cosa o chi ti ispira maggiormente?
“L'ispirazione nasce anche da una cosa apparentemente banale. Sono quelle vibrazioni che si provano in un determinato istante e già nella tua mente hai le idee ben chiare di cosa e come vuoi realizzare qualcosa. Credo che questa è una virtù o un difetto di tutte quelle persone che sono laboriose ed hanno dentro di sé una vena artistica. Tutto ciò che mi circonda emana energia che io capto come ispirazione o sensazione. Alla luce di questo, ho sempre in borsa il mio quaderno delle idee all’interno del quale annoto progetti, forme e schizzi che vista l'età potrei correre il rischio di dimenticare. Al di la’ di ogni cosa la mia primaria fonte di ispirazione è la mia famiglia che mi ha sempre sostenuta ed incoraggiata quando all'inizio si cominciò a pensare un po’ più in grande e non solo ai regali di natale.”

- J.C.: Molte delle tue candele hanno dei contenitori piuttosto particolari che a parer mio sono parte integrante del loro design. Anche questi sono realizzati da te?

“I contenitori vengono da me scelti nello stesso momento in cui ho le idee ben chiare di cosa voglio realizzare. Ci sono parecchi contenitori avuti in precedenza che non ho mai più ripreso. Ultimamente ho lanciato la linea in ceramica, dopo aver finalmente trovato il ceramista disposto ad esaudire anche il mio più piccolo schizzo.”

- FrancescArte: Sappiamo che le tue candele rispettano tanto l'ambiente, ci spieghi in quale modo?

“La cera di soia che utilizzo per le mie candele è un prodotto naturale e biologico. È l'antagonista della paraffina che per anni ha invaso le nostre case... e non dimentichiamo che la paraffina deriva dal petrolio. Lo stoppino delle mie candele è in cotone e lino e bruciando non emette diossine nell'aria. La candela in soia poi brucia molto più lentamente e ad una temperatura più bassa rispetto alle comuni in paraffina, proprio per questa peculiarità trova impiego come candela da massaggio. Inoltre, non
lascia residui sulle pareti.”
 

- J.C.: C'è chi si sente più a suo agio nel creare tra le mura del suo quotidiano e chi invece preferisce adibire uno studio apposta per la sua creatività. Tu cosa preferisci?
“Il mio sogno sarebbe avere un laboratorio tutto mio, ma al momento non ho questa possibilità... per cui, ho adibito una stanza di casa a uno pseudo laboratorio.”
 

- J.C.: Una domanda che è sempre bello porre ad una persona creativa innamorata di ciò che fa: lasceresti mai il tuo mondo creativo?
“MAI... solo per cause di forza maggiore...”

- J.C.: Se ti chiedessimo di descrivere le tue candele con tre aggettivi?

“Io non posso descrivere con soli tre aggettivi le mie candele, sarei troppo di parte ed userei aggettivi superlativi e potrei peccare di superbia, purtroppo una virtù che non mi appartiene. Mi piace che lo facciano i miei clienti. Il complimento più bello ricevuto è stato quello di una cliente che mi ha detto così: "Le tue candele ti rappresentano, sono lo specchio della tua anima". E questo io volevo: trasmettere la mia essenza in esse.”

- FrancescArte: Se dovessi creare una candela che rappresenti te in assoluto, quale forma ed essenza utilizzeresti?

“La mia candela? Contenitore rosso di sicuro... amo il rosso per cui anche il natale. Come fragranza diciamo che vado a periodi, per l'estate una fruttata e floreale, per l'inverno floreale legnosa. In ogni caso deve essere una fragranza decisa e determinata.”
 



Decisa e determinata, sì proprio così abbiamo trovato Laura.
Decisa e determinata nel portare avanti con passione la sua creatività.


- Pagina Facebook – Le candele di Laura
- Profilo Instagram – Le candele di Laura


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venerdì 7 giugno 2019

Alberti Design: libreria Down-up.


Ciao a tutti!

Come sempre sono qui per condividere con voi la scoperta di un  nuovo modello di design che, con la sua forma particolare ma semplice  al tempo stesso, ha catturato la mia attenzione.

Si tratta di una libreria in fibra naturale resinata, in particolare in legno di bamboo trattato.
Come in ogni legno di bamboo che si  rispetti, le venature risultano essere molto eleganti.
Sommando quest’eleganza alla sua colorazione molto scura e alla sua forma geometrica irregolare, si può dire che questa libreria è assolutamente perfetta per un arredamento in stile etnico.


Questo è un piccolo rendering fotografico da me realizzato.

Oltre a tutto questo, c’è da dire anche che la sua particolarità sta nel fatto che è stata studiata per avere più orientamenti.

Sì, proprio così: come potete notare dal mio modello 3D posto in alto al post, la libreria non possiede una parte frontale ed una parte posteriore,  ma è possibile posizionarla in entrambi i versi.

E non è finita qui! 
Infatti, se questa duplice possibilità di posizionamento non dovesse essere sufficiente, ne esiste ben una terza in orizzontale che permetterà di ottenere una libreria/consolle dal design completamente alternativo!
Ed ecco che qui si spiega il perché del suo nome “Down-up” ovvero “sotto-sopra”. 

Interessante, non trovate? 

Detto questo, desidero ringraziare Alberti Design per avermi concesso l’autorizzazione nel pubblicare il mio modello 3D della loro libreria qui sul blog.

Vi consiglio inoltre di visitare il loro sito albertidesign.it per non perdervi nessuna novità. 
Fatevi rapire, come me, dal design ricercato presente in tutti i loro prodotti.


Al prossimo modello 3D di...


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mercoledì 29 maggio 2019

Illustrazione "Gold Inside".




Per visualizzare e scaricare l'illustrazione originale CLICCARE QUI.

Buchi sul petto come ricordo della strada
e uno sguardo che ringhia come orma della vita.

Catene salde che tengono a bada l'anima
e ferite rimaste sempre aperte 
da cui sgorgano, come sangue misto a sudore,
fiumi umili di oro liquido.


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