martedì 4 settembre 2018

Una gallina per una cascina! Sbalzo su rame su richiesta.

Ciao creativi!
È un po' di tempo che non pubblichiamo post qui sul nostro Blog, ma per qualche settimana abbiamo deciso di fermarci per dedicarci un pochino a noi.
Ogni tanto una pausa ci sta per potersi dedicare a sé stessi e per poter riflettere su ciò che si sta facendo e pensare a migliorie da apportare ai propri progetti.

La nostra pausa non è ancora finita perché stiamo provando anche sistemare un po' la nostra postazione e il materiale creativo che abbiamo acquistato/recuperato, in questo modo possiamo iniziare a lavorare ben organizzati!
Nonostante questo però, non vogliamo stare del tutto fermi!  
Abbiamo tantissimo da mostrarvi perché prima di questa "vacanza" abbiamo creato tante cose che non vediamo l'ora di condividere con voi. 

Cercheremo quindi pian piano di pubblicare tutto!


Questo è il primo progetto che vogliamo mostrarvi: uno sbalzo su rame che abbiamo realizzato su richiesta da appendere in una cascina.



Lo stile che abbiamo scelto per questo progetto è quello cottage perché secondo noi era appropriato all'ambiente nel quale lo sbalzo sarebbe stato collocato.

La base e la cornice sono stati realizzati in cartone resistente e quest'ultima è stata rivestita interamente in spago.
Sulla base vi è stata incollata la lastrina di rame sulla quale è stata incisa una gallina.

Nella parte alta vi è una targhetta anch'essa di cartone dipinta di bianco e sulla quale abbiamo incollato delle letterine in carta di parati che abbiamo pazientemente ritagliato e che formano la scritta "Cascina S.Pietro". 

Alla targhetta abbiamo avvolto lateralmente lo spago e questo ci ha permesso sia di unire la targhetta allo sbalzo su rame, ma anche di realizzare l'appiglio che permette di appenderlo.



Abbiamo anche realizzato dei fiori in carta da parati, spago e cartone che abbiamo posizionato sulla cornice, in basso.



Cosa ne pensate? Fatecelo sapere in un commento qui infondo al post! 
Noi siamo realmente soddisfatti di questo progetto e anche il destinatario ne è rimasto soddisfatto!

Vi auguriamo un buon inizio di settembre!

A presto,
FrancescArte e J.C.






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domenica 29 luglio 2018

Printables - Stampabili: Piano di Viaggio.

Ciao creativi! 

Questo per me, e per molte altre persone, è periodo di vacanza e di viaggi. 

C'è chi viaggerà in auto e chi come me ha preferito organizzarsi con i mezzi pubblici. 
Quando si viaggia con questi ultimi, però, si è sempre sommersi di combinazioni di orari e di informazioni da ricordare che spesso ci si appunta su bigliettini volanti. 
Inoltre, molte volte si è costretti a tirare fuori i vari biglietti del treno/pullman/aereo per leggere gli orari e le informazioni che ci servono, con anche il rischio di poterli perdere. 

Così, mi è venuta l'idea di realizzare un Piano di Viaggio dove appuntarsi tutte le informazioni che possono essere utili durante un viaggio, in modo tale da avere tutto scritto in modo ordinato su un unico foglio. 

Come al solito oltre che realizzarlo per me, l'ho realizzato anche per voi!

Sarà possibile infatti scaricarlo gratuitamente in formato PDF CLICCANDO QUI.

Questa è solo una piccola ANTEPRIMA :



* Il Piano di Viaggio è predisposto per un viaggio di sola andata. Per il ritorno ricorda di stamparne un'altra copia! *


Fatemi sapere in un commento infondo al post cosa ne pensate e soprattutto se può esservi utile nei vostri viaggi e se lo trovate facilmente consultabile.



A presto,
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martedì 17 luglio 2018

Printables - Stampabili: diario Botanico.

Ciao creativi!
Come vi avevo anticipato sulla pagina Facebook e G+, ecco il post dedicato al Diario Botanico da poter scaricare e stampare, che vi guiderà nella cura delle vostre piante.

Io e J.C. siamo da sempre innamorati del mondo della botanica e da un po' di tempo abbiamo deciso di voler iniziare prenderci cura di un paio di piante.
Così, ho pensato che per farlo come si deve ci sarebbe potuto venire in aiuto un diario che testimoniasse la loro evoluzione e ci permettesse di annotare date, indicazioni e informazioni utili.

È nata proprio per questo motivo quindi, nella mia testolina, l'idea di voler realizzare un diario composto da poche ma essenziali schede che possono essere un punto di riferimento nella gestione delle proprie piante.

Successivamente ho pensato che potesse essere utile anche a molte/i di voi appassionate/i di botanica che seguite questo Blog ed ho deciso di metterlo a vostra disposizione!

Questa è solo una piccola ANTEPRIMA del Diario Botanico:




CLICCA QUI per scaricarlo in formato PDF e con le dimensioni adatte alla STAMPA.

Il diario contiene:
- 1 copertina personalizzabile con il proprio nome;
- 1 scheda d'identificazione botanica (nome comune, nome scientifico, classificazione, famiglia, specie, tronco/fusto, foglie/fiori/frutti, habitat, curiosità);
- 1 scheda nella quale scrivere le proprietà ed i benefici della pianta in questione;
- 2 schede dedicate alle malattie riscontrate e ai rimedi utilizzati;
- 2 schede dedicate all'irrigazione (indicazioni e tabella settimanale);
- 1 scheda dedicata alla potatura (indicazioni ed elenco date);
- 1 scheda dedicata alla concimazione (indicazioni ed elenco date);
- 2 schede per note aggiuntive.

Fatemi sapere in un commento qui infondo al post cosa ne pensate, ma soprattutto se può esservi utile e se lo trovate facilmente consultabile. Consigli e critiche sono sempre ben accette!

Vi lascio con questa bellissima citazione:

Occuparsi della terra e delle piante può conferire all'anima una liberazione e una quiete simile a quella della meditazione.
 
Hermann Hesse
 A presto,

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lunedì 16 luglio 2018

Libreria ad angolo in legno di recupero.



Eccomi nuovamente con un nuovo modello 3D ovvero un libreria ad angolo in legno di recupero.

Ho scelto di realizzare questo modello 3D dal design  semplice e pulito, perché mi ha affascinato la semplicità che racchiude quest'oggetto d'arredo.

Ringrazio Lapi Arredamenti per avermi concesso l'autorizzazione nel pubblicare il modello 3D sul mio Blog.
Voi cosa ne pensate? 

Questo è un piccolo rendering fotografico da me realizzato, della libreria ad angolo in legno di recupero.

Fatemelo sapere qui sotto nei commenti analizzando sia il modello 3D che il rendering fotografico di questa libreria ad angolo in legno di recupero.

Grazie e al prossimo modello 3D di J.C.
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martedì 3 luglio 2018

Free spirit.

Digital illustration by FrancescArte.
Illustazione digitale di FrancescArte.


Il bisogno di vivere la propria quotidianità a stretto contatto con la natura in modo genuino ed il bisogno di liberare il proprio spirito nell'aria e nel mondo, ha fatto sì che nascesse quest'illustrazione.

Colori accesi, freschi e che sanno di spensieratezza e immenso amore per il mondo che ci circonda, sono le sue caratteristiche principali.

Quest'illustrazione, insomma, è un invito ad abbandonare, anche solo per un momento, la frenesia che caratterizza le nostre giornate per dare libero spazio allo spirito libero che è dentro ognuno di noi.


  
"Free spirit" ("Spirito libero", in italiano) è un'illustrazione digitale realizzata con il software open source Krita.



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lunedì 18 giugno 2018

Tavolo in legno di recupero.




Ciao a tutti!
Eccomi nuovamente con un nuovo modello 3D ovvero un tavolo in legno di recupero.
Ho scelto di realizzare questo modello 3D dal desing anch'esso semplice e pulito, perché mi ha atratto la semplicità che racchiude quest'oggetto d'arredo.

Ringrazio Lapi Arredamenti per avermi concesso l'autorizzazione nel pubblicare il modello 3D sul mio Blog.

Voi cosa ne pensate? 
Questo è un piccolo rendering fotografico da me realizzato, del tavolo in legno di recupero.

Parliamone qui sotto nei commenti analizzando sia il modello 3D che il rendering fotografico di questo tavolo in legno di recupero.

Grazie e al prossimo modello 3D di J.C.
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sabato 9 giugno 2018

Mandala: cosa sono? Scopriamolo insieme! (+ 4 modelli gratuiti da stampare e colorare!)




Ciao creativi!
Da un po’ di tempo ho scoperto il mondo dei mandala ed è stato amore a prima vista.
Ho sentito il bisogno di approfondire il loro significato ed ho iniziato ad utilizzarli per conoscermi nel profondo e conoscere tutte le emozioni più inconsce che, in questo momento della mia vita, regnano al mio interno.
Mi sono anche stati utili per rilassarmi in un periodo particolarmente intenso e per praticare una sorta di meditazione e di riflessione su diversi concetti della mia vita personale, sui quali mi risultava difficile riflettere vivendo nella frenesia della quotidianità.
Attraverso i mandala ho iniziato anche a stimolare sia la mia concentrazione nella colorazione che  la mia creatività, infatti la prima cosa che caratterizza il processo di creazione di un mandala è proprio la libertà di poter sbizzarrirsi con forme e colori che esprimono ciò che si ha dentro.

In questo post voglio quindi portarvi con me alla scoperta di questo mondo fantastico che è quello dei mandala. Di seguito ve ne parlerò brevemente sotto vari aspetti: da quello spirituale a quello psicologico, attraverso ricerche che personalmente ho fatto.

Vi invito a leggere fino alla fine perché troverete quattro modelli gratuiti di mandala disegnati da me da poter scaricare, stampare e colorare
come più vi sentite.

Iniziamo col dire che la parola mandala  (si pronuncia con l’accento sulla prima “a”) deriva dalla lingua indiana sanscrita (मण्डल) e significa cerchio e centro.

“Ogni cosa che fa il Potere del Mondo è fatta in cerchio. La volta del cielo è rotonda, e ho sentito che la terra è rotonda come una palla, e così sono tutte le stelle. Il vento, al massimo del suo potere, gira vorticosamente. Gli uccelli fanno il nido in forma circolare perché la loro è la nostra stessa religione. Il sole sale e scende lungo il cerchio. La Luna fa lo stesso ed entrambi sono rotondi. Anche le stagioni formano un grande cerchio nel loro trasmutare e sempre ritornano laddove furono. La vita di ogni uomo è un cerchio dalla fanciullezza alla fanciullezza e così è ogni cosa ove si muove il potere.”

Alce Nero, sciamano della famiglia Lakota Sioux nell’America del Nord.

I mandala vengono rappresentati come una figura circolare chiusa al cui interno sono presenti altre forme geometriche equidistanti dal centro (ad es. il quadrato, il triangolo, poligoni regolari, spirali, figure ellittiche), che seguono precisi rapporti geometrici.

Non esiste al mondo un altro disegno simbolico così universale come il mandala, infatti compare in ogni cultura e in tempi diversi: dal Tibet lamaistico, all’induismo tantrico, al buddhismo Vajrayana tibetano, agli Indiani Navaho e del Sud-Ovest America.

Anche in Occidente oggi è molto conosciuto ed è entrato nell’uso comune per indicare motivi geometrici, diagrammi e disegni circolari che rappresentano simbolicamente un microcosmo dell’universo e sono spesso usati in vari ambiti (dalle pratiche spirituali alla psicologia) per ritrovare calma, equilibrio e pace, per focalizzare l’attenzione, per definire uno spazio sacro, per aiutare la meditazione e, in ultimo, aumentare la consapevolezza di sé.

I mandala nella tradizione buddista.


Nella tradizione buddista i mandala vengono disegnati dai monaci buddisti con sabbie colorate tramite "cannucce" coniche dorate o in legno chiamate chakpur, che permettono di far scendere le varie sabbie colorate, che comporranno l’immagine finale, negli appositi spazi che sono stati precedentemente segnati sulla base.
La sabbia colorata scende grazie allo scandito e ripetitivo movimento della mano del monaco, che fa vibrare il chakpur causando così la fuoriuscita della sabbia.
Questo processo è spesso accompagnato da una sorta di meditazione.

Per completare un mandala di sabbia possono volerci diversi giorni e una volta finito verrà poi distrutto con una cerimonia finale nella quale le sabbie saranno tutte mescolate e gettate in un corso d’acqua.




Jung e la psicologia nei mandala.



“Ogni mattina schizzavo in un taccuino un piccolo disegno circolare, un mandala, che sembrava corrispondere alla mia condizione intima di quel periodo… Solo un po’ alla volta scoprii che cosa è veramente il mandala: il Sé, la personalità nella sua interezza, che è armoniosa se va tutto bene.” Carl Gustav Jung.

A introdurre i mandala nella psicologia fu Carl Gustav Jung che rimane tutt’oggi il principale punto di riferimento al riguardo.
Egli ne scoprì i benefici curativi grazie all'uso personale che ne fece durante l'esplorazione della sua vita interiore, riconoscendo al loro interno non solo la rappresentazione dei suoi stati d'animo, ma anche le trasformazioni psichiche che si verificavano dentro di sé.

Notò anche che i mandala potevano emergere in maniera spontanea nel sogno.

Successivamente iniziò a proporli ai suoi pazienti e notò che ne traevano conforto e sembrava che questi li aiutassero a ritrovare un equilibrio psicologico nei momenti di grandi cambiamenti.

Inoltre nei suoi studi e osservazioni, Jung vide che i disegni cambiavano con il cambiare della situazione psichica che stava vivendo chi disegnava il mandala e notò che erano presenti figure comuni nonostante le diverse culture e personalità: in particolare il cerchio e un punto centrale.
Così iniziò a considerare questi simboli come figure archetipi dell’inconscio collettivo, differenziandolo dall’inconscio individuale: l’inconscio individuale infatti appartiene ad ogni individuo ed è formato dalle esperienze personali vissute da ogni persona, all’inconscio collettivo  appartengono invece immagini primordiali comuni che racchiudono la simbologia della nascita dell’uomo e del mondo e che riemergono attraverso le emozioni.




Spero di avervi incuriosito con tutte queste informazioni e spero di avervi messo voglia di voler provare ad utilizzare i mandala per ritrovare la pace, per meditare o rilassarsi, o semplicemente per stimolare la creatività e la concentrazione.

Se vi va di approcciarvi a questo mondo, vi consiglio di iniziare prima con la colorazione di modelli già pronti, per poi provare a disegnarne uno tutto vostro!

Vi lascio, come detto inizialmente, 4 modelli da colorare disegnati da me e scaricabili in formato PDF:  due hanno forme più complesse e due hanno forme un po' meno complesse. Quest'ultimi sono consigliabili anche per i bambini!


Questa è l'anteprima del primo mandala.
A sinistra il mio esempio di colorazione, a destra il modello che potrete scaricare in formato PDF, stampare e colorare come più sentite, CLICCANDO QUI.





Questa è l'anteprima del secondo mandala.
A sinistra il mio esempio di colorazione, a destra il modello che potrete scaricare in formato PDF, stampare e colorare come più sentite, CLICCANDO QUI.





Questa è l'anteprima del terzo mandala.
A sinistra il mio esempio di colorazione, a destra il modello che potrete scaricare in formato PDF, stampare e colorare come più sentite, CLICCANDO QUI.







Questa è l'anteprima del quarto mandala.
A sinistra il mio esempio di colorazione, a destra il modello che potrete scaricare in formato PDF, stampare e colorare come più sentite, CLICCANDO QUI




Vi lascio anche sei consigli, basati sulla mia esperienza, per poter godersi al meglio i benefici della colorazione dei mandala: 


  •  Accendere una candela profumata, un bastoncino di incenso o qualsiasi altra cosa che possa diffondere nell'ambiente una piacevole fragranza. Questo vi aiuterà a trovare la concentrazione e la serenità giusta che vi cullerà lungo tutta la colorazione!
  • Mettersi in una posizione comoda e trovare un momento della giornata e un luogo tranquillo. Questo vi aiuterà ad evitare interruzioni e distrazioni!
  • Scegliere d'istinto i colori senza pensare troppo agli abbinamenti. In questo modo lascerete che le emozioni si manifestino attraverso i colori il più liberamente possibile!
  • Scegliere la tecnica di colorazione che più vi piace  e che più sentite vicina (acquerelli, matite colorate, pennarelli, ecc). In questo modo eviterete di provare disagio utilizzando una tecnica nuova che non sapete gestire!
  • Accompagnate il processo di colorazione con della musica strumentale del genere che più preferite (zen, classica, celtica, ecc). Questo vi aiuterà a creare l'atmosfera giusta attorno a voi!
  • Scegliete i/il modelli/o che sentite più adatto a voi perché colorare un mandala è un po' come fare un viaggio e se si sceglie la meta che fa per voi sarà un viaggio indimenticabile, altrimenti sarà un viaggio da dimenticare!

Ora non resta che farmi sapere cosa ne pensate in un commento qui infondo al post e vi chiedo, se vi va, solo un piccolo favore: se colorerete uno (o anche più di uno!) dei modelli di mandala che ho messo a disposizione da poter scaricare all'interno di questo post, mi mandate una fotografia (o ancora meglio una scansione!) all'indirizzo e-mail creativityetechnology@gmail.com? Ho in serbo una sorpresina per voi!


A presto!

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